|
Ma non ero a posto davanti a Dio Mi sono convertito a Cristo nel settembre 2002. Quando frequentavo la scuola superiore, mi è stato testimoniato dellamore di Dio che si è manifestato nella persona del Signore Gesù Cristo. Poi smisi di andare a scuola, ma senza prendere una decisione perché mi sentivo in grado comunque di portare avanti la mia vita secondo i miei principi e valori senza dovermi mettere nella posizione di fare una scelta per Cristo, che vedevo come una delle tante alternative religiose o come una possibile certezza per gente fondamentalmente insicura e instabile di carattere. Lestate 2002 ho inteso il bisogno di sentirmi utile perché avevo vissuto sempre la mia vita per soddisfare prima di tutto me stesso, ignorando i bisogni degli altri. Giunto quindi in Romania con una missione umanitaria, incominciai a prendere servizio in un orfanotrofio del post-regime. Le condizioni economiche erano precarie e i bambini non disponevano neppure di strutture igieniche minime. Ogni giorno percorrevo una strada dove curiosamente cerano molte chiese, una per ogni denominazione religiosa. Proprio in quella occasione un pensiero mi tormentava: linspiegabile senso di una possibile ricerca divina, ma allorigine cera una sola domanda: Se veramente esiste Dio, come posso sapere in quale chiesa sono sicuro di poterlo trovare? Ogni giorno vedevo molte persone che entravano in diverse chiese, io stesso frequentavo quella della missione cattolica, ma il pensiero era sempre lì: quella strada piena di tante porte, e quale quella giusta da aprire?
Trascorso il tempo di servizio, salutai i bambini dellorfanotrofio. Uno di loro, avvicinatosi, mi fece cenno di prendere la cosa che stava trattenendo nella mano: era il suo braccialetto, quattro fili di lana intrecciati, lunica cosa che possedeva. Lo rifiutai, ma lui mi pregò di tenerlo perché così mi sarei ricordato di lui. Quella notte fu per me intensa di lacrime e pensieri; decisi di pregare anche se non credevo. Chiesi a Dio di aiutare questi bambini a sopravvivere e che una persona onesta potesse dargli affetto, quello che non hanno mai avuto. Il braccialetto era diventato per me un valore che non mi meritavo, perché comunque sapevo di non essere a posto davanti a Dio per quello che potevo fare ma che non facevo, così lalcool e le droghe leggere diventavano compagni di vita e strumenti per evadere da questo terribile senso di impotenza davanti allo scorrere delle cose. Fu così che una sera andai a trovare la persona che anni prima mi aveva parlato di Cristo. Quella sera ci fu una cosa che fece leva sulla mia coscienza, sapere che al mio ritorno verso casa se avessi fatto un incidente o il Diavolo avesse messo in cuore a qualcuno di venirmi addosso con la macchina e fossi morto sarei andato allinferno, il luogo dove è lancinante il pianto e lo stridor di denti, la perdizione eterna è irrecuperabile. Sentii che se non avessi preso una decisione quella sera stessa, forse non avrei più avuto una possibilità di fare il passo di fede verso Dio per mezzo di Gesù Cristo. Non avevo la certezza che quella fosse veramente lunica via, ma la fede è questa: certezza di cose che non si vedono. Decisi quindi di inginocchiarmi e di confessare a Dio che ero un peccatore perduto e che riconoscevo il sacrificio sulla croce di Gesù Cristo come la sola via per avere la vita eterna, per non venire in giudizio davanti a Lui. Chiesi al Signore di prendere la mia vita e il posto sul trono del mio cuore. Quando terminai questa preghiera, mi sentivo pervaso da una nuova sensazione: come incontrare la persona che il cuore ha da sempre solo veramente desiderato e amato. Piansi, ma era un pianto di gioia. Da allora testimonio a tutti che la pace e la gioia che ho nel cuore sgorgano soltanto perché Gesù Cristo è diventato il Signore e Salvatore della mia vita, e vive e regna nel mio cuore per mezzo dello Spirito Santo. Dio desidera che ogni uomo sia salvato, spero che la mia testimonianza possa portarti a riflettere se non hai ancora fatto una scelta di cuore per Gesù. Paolo (nato a Scandiano il 7/8/1978 - nato di nuovo il 3/9/2002) |