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La luce nel buio più nero Mi chiamo Antonietta, alcuni anni fa ho fatto una scelta che ha cambiato la mia vita. Provengo da una famiglia cattolica non praticante, dove regna la confusione più totale a riguardo di ciò che è cristiano e ciò che non lo è (ad esempio cartomanzia, guarigioni miracolose, medium). Sono cresciuta quindi con un'idea un po' distorta di ciò che Dio approva e di cosa Egli desidera che facciamo per piacerGli. All'età di 17 anni posso dire di aver provato quasi tutto quello che una ragazzina adolescente e ribelle poteva permettersi di fare: bugie, ragazzi, fumo (non la droga), discoteca, amicizie sbagliate, solitudine, delusioni, nessun rapporto con la famiglia In tutto questo, voi direte, cosa c'è di sconvolgente? Sono cose che al giorno d'oggi sono normali. Eppure qualcosa dentro me gridava forte, cercavo una risposta, non credevo che la mia vita dovesse avere uno scopo così misero. Bisognava proprio aspettare la morte per sapere se c'era "un dopo"? Io volevo delle risposte, e le cercavo purtroppo nelle cose sbagliate, tanto da cominciare a praticare la cartomanzia, le sedute spiritiche, ecc Questo mi ha portato a conseguenze che non avrei mai immaginato. Pensavo di fare bene, e mi sono ritrovata ad avere dei legami con questi spiriti, cadendo in esaurimento nervoso. Ho quindi cercato l'aiuto di un medium, perché (mi avevano detto) lui parla da parte di Dio e ti può aiutare. Così, a 20 anni mi sono ritrovata ad affrontare un problema più grosso di me, fino al punto di non riuscire neanche più ad uscire di casa per paura di affrontare il mondo che avevo intorno. Decisi anche di lasciare il lavoro perché non riuscivo ad avere contatti con gli altri. Dopo diversi mesi ricominciai a lavorare in un altro posto e fu proprio qui che incontrai una ragazza con cui feci subito amicizia. Lei non era come le altre: ai miei occhi era speciale, c'era qualcosa in lei che io non avevo mai visto in nessuno. Dopo diverso tempo le chiesi di spiegarmi il motivo di questa sua diversità. Lei aveva una pace che io non avevo mai visto in nessuno in vita mia. Fu così che cominciò a parlarmi della persona più importante della sua vita e di quello che aveva fatto per lei, fino al punto da cambiarla. Questa persona può realmente cambiarci, perché lo ha fatto anche con me: questa persona speciale è il Signore Gesù. Lui ha cambiato la mia vita, mi ha ridato ciò che avevo perso, mi ha ridato la vita stessa, ha tolto da me le paure, la solitudine, la mia malattia. Non è stato facile ricominciare, ma Gesù è stato con me, nello stesso modo in cui vorrebbe essere con te adesso, perché ti ama e vuole aiutarti. Lui ha perdonato tutti i miei peccati e mi ha amato fino a sopportare la morte della croce. Ma è risorto! Se vuoi saperne di più puoi servirti di questo sito per fare domande o avere informazioni. Ciao. Antonietta |