Il sassolino nella scarpa


Osservando la gente che passa per strada, ci accorgiamo che molti hanno un viso triste e oppresso. Si vede subito che trascinano dei pesi gravi e insopportabili.
Succede anche a te? I problemi aumentano, i nervi sono a pezzi, la paura e l'insicurezza crescono, la notte diventa un inferno perché non si riesce a dormire. Non si può andare avanti così. Abbiamo una buona notizia per te e i tuoi problemi.
Non è necessario che continui a sospirare sotto il peso che ti opprime. Non devi continuare a vivere senza gioia e senza pace, poiché esiste Qualcuno che può liberarti del tuo peso, affinché tu possa procedere libero e felice per la tua strada.
Immaginiamo uno sportivo, che si è allenato a lungo con la ferma volontà di vincere. Dopo la partenza si accorge di avere un sassolino nella scarpa; è sufficiente per impedirgli, nonostante tutti gli sforzi di volontà, di giungere fra i primi alla meta.
Sai che anche per te il problema è costituito dal «sassolino»? Esso ha un nome, si chiama «peccato», ed è il responsabile di tutti i tuoi problemi. La Bibbia dice in Proverbi 14,34:

«La giustizia innalza una nazione, ma il peccato è la vergogna dei popoli.»

Il tuo peso è tale che non riesci quasi più ad avanzare. Esiste una soluzione per questo problema? Sì, esiste. Non è necessario procedere faticosamente senza gioia e senza pace nel cuore. Se riconosci i tuoi peccati davanti a Gesù Cristo e consegni a Lui i tuoi pesi, vedrai e vivrai ciò che già migliaia e migliaia di persone hanno vissuto: liberazione e gioia. La Bibbia parla di un uomo che cercava felicità nel mondo ma diventava invece sempre più oppresso. Quando un giorno, non potendone più dalla fame, cercò cibo presso i maiali, il suo peso era diventato tanto grande che non poteva più andare avanti. Allora riconobbe i suoi peccati e leggiamo che dopo aver compiuto questo passo, divenne libero e felice oltre ogni immaginazione. Il peso del peccato che opprimeva la sua vita, gli fu tolto e divenne una nuova creatura (Lc 15,11 e segg.).
Anche per te è pronto questo dono immeritato, poiché sta scritto in 1 Giovanni 1,9:

«Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.»

Se tuttavia continui a vivere senza Gesù nei tuoi peccati, tutto peggiorerà sempre più. La colpa non perdonata è come un gravoso peso su di te e diventa ogni giorno più pesante, finché alla fine ti porterà in perdizione. Gesù Cristo vuole liberarti ora da questo peso e ti invita con queste parole contenute in Matteo 11,28:

«Venite a me, voi tutti (anche tu!) che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo».

Gesù è pronto, e tu? Vieni ora da lui, pèntiti e confessaGli tutti i tuoi peccati: in tal modo, da essere oppresso, triste e disperato, diventerai libero, gioioso e felice. Se lo fai ora, tutto può cambiare!


(Da "Chiamata di Mezzanotte")