Niente è meglio di un chiaro concetto di pianificazione e organizzazione. Così parlano coloro che perseguono un obiettivo e cercano il successo. La loro filosofia di vita è: «strategia di avanzamento». Non si dovrebbero lasciare le cose semplicemente al caso e andare avanti senza un progetto. No, bisogna calcolare e prevedere con chiarezza, e in tal modo si avrà successo. Alcuni guardano con disprezzo o compassione chi non la pensa così.
     A prima vista, questo modo di pensare sembra ragionevole. Tuttavia, questi ambiziosi pianificatori fanno un enorme errore di ragionamento. Infatti, chiunque parta solo dalle proprie circostanze intellettuali e materiali per creare un progetto, alla fine farà un errore di calcolo. Chi è orientato solo per l'aldiquà e trascura di inserire Dio nel suo progetto, alla fine vedrà che i conti non tornano, pur conseguendo successi dal punto di vista meramente economico.
      E’ un'affermazione audace? Allora guarda un po' nella tua vita personale e nella cerchia dei tuoi conoscenti! Noi persone «intelligenti» non abbiamo comunque tutto in pugno! Dio è Colui che guida e governa ogni cosa, anche se sembra il contrario, e ha uno scopo preciso per tutto. Possiamo accettarLo e sottoporci alla Sua guida e signoria, oppure possiamo reprimere ovvero rinnegare la Sua esistenza nella nostra vita. Egli ci lascia una libertà tanto grande, ma ci dice:
    «Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l'anima sua? 0 che darà l'uomo in cambio dell'anima sua?» (Mt 16,26).
Escludere Dio dalla propria vita e seguire i propri concetti significa fare un errore di calcolo, poiché in fin dei conti ciò che è importante è la salvezza dell'anima. E’ questa la direzione verso cui orientare i propri progetti! Alla fine della nostra vita dovremo comparire davanti a Dio, che lo vogliamo o meno. Egli è l'onnipotente Creatore e Signore sopra ogni cosa e perciò ha il diritto di decidere della nostra vita. Egli decide anche dei nostro futuro eterno, e nei Suoi confronti abbiamo la responsabilità dei nostri progetti e organizzazioni. Perciò:
    «Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori, né si siede in compagnia degli schernitori» (Sl 1,1), e: «Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata, e il cui peccato è coperto!» (Sl 32,1).
Abbiamo ogni motivo per avere timore dell'Iddio tre volte santo e pentirci dei nostri peccati!
      Dio sapeva dall'inizio che nella nostra vita senza di Lui non possiamo farcela, ma siamo disperatamente intrappolati nel peccato e saremo quindi perduti. Per questo, nel Suo amore íncommensurabile, Egli ha dato vita a un piano di salvezza, mandando Suo Figlio Gesù Cristo su questa terra. Le sue creature non devono andare perdute, ma possono affidarsi alle braccia protese di Gesù. Egli conosce, ama e cerca anche te con un amore senza pari. Egli si interessa della tua anima, affinché essa non vada perduta. Sul Golgota, Egli ha pensato a te e ha pagato per la tua colpa con il Suo sangue! Da nessun'altra parte troverai salvezza e redenzione!
      L'unica conseguenza giusta di tale riconoscimento è il fatto che non solo potrai pianificare e disbrigare i tuoi incarichi professionali con l'aiuto di Dio, ma intraprendere un cammino personale completamente nuovo. Ciò che conta in questo momento è dirigere la propria vita verso Gesù Cristo. Riconosci davanti a Lui i tuoi peccati e pregalo di perdonarti. Non esitare! Gesù può e vuole affiancarti e dare alla tua vita una dimensione completamente nuova! Chi non accetta di riconoscere gli errati calcoli dei propri progetti e non accetta la salvezza in Gesù Cristo, sarà perduto in eterno. E’ ancora il tempo della grazia, e abbiamo la meravigliosa possibilità di orientare la nostra esistenza verso la Bibbia, la Parola di Dio.
    «La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero»,
è scritto nel Salmo 119,105. Questo dovrebbe essere anche il tuo motto! Abbiamo bisogno giornalmente di questa «tabella di marcia» di Dio, per gestire saggiamente la nostra vita. Il salmista dice:
    «0 SIGNORE, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni» (Salmo 39,4) .
Ancora una volta ti invito a dare la guida della tua vita al Signore Gesù! Hai bisogno di Gesù! Solo lui darà alla tua esistenza senso e contenuto, intervenendo in tutti i campi della tua vita quotidiana e guidandoti verso la giusta meta: la gloria eterna!

(Da “Chiamata di mezzanotte”)