La mamma brutta


Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio affinché chiunque crede in lui non perisca ma abbia vita eterna  (Giov. 3:16).






Sapete, questo è il versetto che sicuramente ho sentito più di tutti; eppure il Signore mi ha fatto meditare a fondo sulla forza e la profondità di queste parole.
Vorrei condividere con voi un piccolo racconto.
 
«Un bambino veniva sempre preso in giro dai suoi compagni perché gli dicevano: "Figlio della mamma brutta! Figlio della mamma brutta!" Sua madre infatti aveva il volto sfigurato da una bruciatura.
Un giorno lo derisero così tanto che per la rabbia e la vergogna corse a casa e si sfogò sulla madre, dicendole: "Non ti voglio vedere! A scuola tutti i bambini mi prendono in giro! Non voglio essere il figlio di una mamma brutta!"
La madre allora prese dal cassetto alcune foto chiedendogli: "Ti piacerebbe se io fossi così?"
Il bambino rispose: "Sì che mi piacerebbe, così non mi prenderebbero più in giro!"
La mamma gli disse: "Sono io quella nella foto". Il bambino stupito chiese: "Ma come è possibile? Nella foto c'è una donna bellissima! Tu invece sei brutta".
La madre allora gli raccontò: "Quando eri piccolo è scoppiato un incendio nella casa perché eri andato attorno ai fornelli della cucina; io  ero fuori e mi sono precipitata tra le fiamme per salvarti. Il fuoco mi ha sfregiato il volto, la mia bellezza è svanita, ma non la tua vita. Tu sei salvo!".
Il bambino allora guardò la mamma con le lacrime agli occhi e le disse: "Tu non sei una mamma brutta; ma sei una mamma stupenda!".»
 

Domanda: perché il bambino non accettava l'aspetto della madre?
Risposta: perché non conosceva di quale amore lei lo aveva amato; che aveva dato la sua bellezza in cambio della sua vita.

"Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo Unigenito Figlio."

Badate bene, Dio non ha solo amato la sua creatura, ma la ha TANTO AMATA.
Quando meditavo su queste parole, non potevo non pensare a quello che il Padre chiese a Gesù, prima che il mondo fosse. Come se un papà parlasse al proprio figlio, quello che ama con tutto il cuore:
 
«Figlio mio, desidero salvarli dalla mia ira e dal mio giudizio, perché il loro cuore non è più puro, il peccato li domina.
Figlio in te sarà la vita e il perdono dei peccati e, chiunque crederà in te, in quello che hai fatto e che confesserà di avere bisogno di te per salvarsi, Io gli prometto un posto in cielo assieme a noi.
Figlio sono per natura peccatori ma il tuo sangue che è puro, li purificherà e io, non mi ricorderò più dei loro peccati. Mai più.
Sappi che ci sarà un momento dove io non ti riconoscerò più, ti abbandonerò perché tu sarai pieno di ogni loro peccato e io non posso nemmeno guardare al peccato.
Figlio la gente ti picchierà, ti insulterà, gli amici e i parenti ti volteranno le spalle. Ma tutto questo affinché io possa recuperarli per sempre, perché li ho tanto amati. Figlio accetti questo?»

 
Nella Bibbia è riportata la risposta del Figlio:

"Cristo entrando nel mondo disse:
Ecco io vengo per fare la Tua volontà" (Ebrei 10:5,9).

E come quella mamma porterà i segni dell'amore per suo figlio finché vive; così per noi, il Signore, porterà per sempre i segni del suo amore.

Ricordiamoci, quanto siamo costati.