Invocami!


"Il Signore è vicino a quelli che lo invocano,
a tutti quelli che lo invocano in verità" (Salmo 145:18).


Secondo il dizionario di italiano, invocare significa "chiamare a viva voce, in atto di supplica". Ebbene, per invocare il Signore non è necessario gridare forte, perché Dio non è lontano; non c'è pericolo che non riesca a sentire. Dio è vicino, molto vicino, e non sei tu che devi cercare di attirare la Sua attenzione su di te, perché è Lui che già da tempo, da molto tempo sta cercando di attirare la tua attenzione su di Lui, forse anche attraverso le difficoltà che in questo momento stai attraversando.
    Se lo stai invocando sinceramente, è perché Lui ti sta cercando.
    Se la tua invocazione è una supplica, sappi che non è necessario usare grande abilità persuasiva per riuscire a convincere il Signore, perché Lui vuole risponderti. Ma devi essere attento a quello che dice, perché Dio non è come una macchina a gettoni che risponde secondo i comandi che gli diamo. Dio non si limita a prendere in considerazione quello che gli hai chiesto, ma vuole istruirti anche intorno a cose che non conosci e non gli hai chiesto.
    "Invocami, e io ti risponderò, ti annunzierò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci" (Geremia 33:3).
Qualunque cosa tu gli abbia chiesto, puoi essere certo che Dio vuole darti di più. E che cosa c'è di più grande di quello che il Signore ha dato per tutti gli uomini?
    "Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna"(Giovanni 3:16).
E per tutto il resto che potresti desiderare e chiedergli, ricordati che Dio ci ha lasciato un'altra preziosa promessa:
    "Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?"(Romani 8:23).