Il cammino per arrivare al cielo


Alla fine dello scorso millennio ci fu un’esplosione di nuove religioni, sette, filosofie orientali che si proponevano di risolvere i problemi dell’uomo: i conflitti interiori, la mancanza di una reale felicità, la solitudine… Eppure il vero problema dell’uomo è uno solo: si chiama “peccato”.

Alla luce della Parola di Dio cercheremo di rispondere sinteticamente a sette domande: ti consiglio di fare attenzione.

L'uomo è peccatore ?

Nella lettera di Paolo ai Romani, cap. 3 vers. 10, leggiamo:

"non c'è nessun giusto, neppure uno"

Con questa dichiarazione la Scrittura mette tutti (il filosofo, il religioso, il settario e anche chi non fa parte di questa classe di persone) su un unico piano, ovvero "ingiusti"; ed è per questo che il versetto 23 dello stesso capitolo continua dicendo:

"tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio"

Sai, quello che vediamo intorno a noi, le guerre, la solitudine, le invidie, gli omicidi…non sono altro che il risultato di quello che c'è nel cuore dell'uomo: "IL PECCATO"


L’uomo sarà giudicato per il suo peccato ?

Nel Salmo 9:7-8, leggiamo:

"il Signore siede come re in eterno; egli ha preparato il suo trono per il giudizio.
Giudicherà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine ".

E ancora in Ebrei cap.9:27, leggiamo:

"è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio".

Finalmente in Ap.20:11-14 si può leggere di questo evento futuro:

"Poi vidi un grande trono bianco e colui che vi sedeva sopra…
E vidi i morti , grandi e piccoli, in piedi davanti al trono…
ed i morti furono giudicati dalle cose scritte dai libri, secondo le loro opere"


E' Dio un Dio d'amore?

Certo! Ma anche un Dio giusto, che non tollera il peccato.

L’uomo può salvarsi da sé?

Il metodo usato dall’uomo, fin dopo la caduta nel giardino dell’Eden, è sempre stato quello di scaricare la sua colpa, di trovare una giustificazione.
C'è chi si inginocchia davanti a una statua, chi confessa i suoi peccati a una persona che non può né vederla né tanto meno assolverla; c’è chi fa riti, chi grandi opere, chi elemosine. Ma nella parola di Dio leggiamo:

" ma nessun uomo può riscattare il fratello, ne pagare a Dio il prezzo del suo riscatto.
Il riscatto dell'anima sua è troppo alto, il denaro sarà sempre insufficiente,
perché essa viva in eterno ed eviti di vedere la tomba"
Salmo 49:7-9          

" infatti tutti quelli che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione;
perché è scritto: ‘maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel libro della legge
per metterle in pratica"
Galati 3:10          

I comandamenti di Dio hanno questo scopo principale: farci capire quanto siamo peccatori. Non siamo capaci di metterli in pratica, falliremo sempre in qualcosa.
Possiamo dire che nessuna persona al mondo è mai riuscita a mettere in pratica i comandamenti di Dio; almeno in un punto della legge ha trasgredito, è la scrittura dice:

"chiunque infatti osserva la legge, ma la trasgredisce in un punto solo,
si rende colpevole su tutti i punti "
Giacomo 2:10          

Hai mai detto una bugia, o odiato una persona? Hai mai frodato, anche solo pochi spiccioli? Questo si chiama trasgredire.
Concludiamo quindi che l'uomo è un peccatore e per il suo peccato verrà giudicato dal Giusto Giudice. Nessun uomo sulla terra potrà salvarlo, nessuna statua, nessuna buona morale o l’appartenere a una certa religione. Nasce quindi spontanea questa domanda:

Come può l’uomo essere giustificato?

Questa domanda è degna di una risposta immediata: per la grazia di Dio. Nella parola di Dio troviamo scritto:

" infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi;
è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti;…"
Efesini 2:8-9          

E' importante analizzare la parola "grazia". Questa parola significa: "una immeritata misericordia"; in poche parole è come se Dio dicesse: ti voglio salvare anche se non lo meriti. Nel testo che abbiamo letto c'è anche un'altra parola a cui dobbiamo prestare attenzione: "dono". Significa regalo, quindi ottenere qualcosa senza pagare niente in cambio. La salvezza che Dio ti vuol dare è gratuita, infatti leggiamo in Romani 3:24:

" ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia,…"

Si può essere giustificati e salvati davanti a Dio gratuitamente per la sua grazia. Sarebbe sciocco rifiutare questa grande salvezza offerta per grazia. A Dio non importano la quantità e la gravità dei tuoi peccati; consideralo:

"ma dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata"
Romani 5.20          

Ma la fede in chi ?

Anche questa domanda è degna di una immediata risposta: "In Gesù Cristo".Come hai già letto in Rom.5:1, si può ottenere la pace con Dio solo quando si è giustificati per la fede in Gesù Cristo; perché appunto Dio ha messo solo questo nome sotto al cielo come leggiamo:


" in nessun altro è la salvezza ; perché non vi sotto al cielo nessun altro nome
che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi possiamo essere salvati"
Atti 4:12      


"infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini,
Gesù Cristo uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti…"
1° Timoteo 2:5      

Qual è il mezzo per raggiungere la grazia di Dio ?

Supponiamo che io voglia farti un regalo. L'unica cosa che dovresti fare tu è riceverlo. Bene, per raggiungere e ottenere il regalo di Dio devi avere "fede" che Lui vuole salvarti. Devi credere nella sua parola. Leggiamo:

" Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è,
e che ricompensa tutti quelli che lo cercano "
Ebrei 11.6          

La fede in Dio è una cosa molto importante per essere salvati; bisogna credere che Lui "vuole salvare"; ancora in Rom.5.1 leggiamo:

" giustificati dunque per fede,abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo,nostro Signore,… "

" Infatti è per grazia che siete stati salvati; mediante la fede "
Efesini 2:8