La Bibbia è lo scritto di Dio nel quale Egli si presenta come il solo vero Dio: è il Libro dell'assoluto. Io sono Yahweh e Non adorerete altri dèi La consistenza pacifica degli opposti non è prevista; l'inconciliabilità del bene e del male vi è chiaramente rivelata. Con Dio non ci sono vie di mezzo: o luce o tenebra. Il crepuscolo non è ammesso. O freddo o caldo. Il tiepido dà il vomito. Quando Dio parla di Gesù di Nazaret dice: Questo è il mio diletto Figlio: ascoltatelo! (Matteo 17:5). ASCOLTATELO! Questo imperativo contiene un'antitesi evidente: ascoltate Lui e, di conseguenza, non ascoltate altri. Circa questo imperativo c'è un antefatto. Quindici secoli prima della venuta del Salvatore, il popolo ebreo stava per entrare nel paese assegnatogli da Dio. Per bocca di Mosè il Signore disse: Le nazioni del paese in cui stai per entrate danno ascolto agli stregoni, agl'indovini, ai negromanti, ma Dio susciterà un Profeta in mezzo a te. A quello darai ascolto! (Deut. 18:18,19). Infatti il Profeta è venuto. E scritto che Dio nel corso dei tempi ha parlato in successive forme di rivelazione, ciascuna delle quali manifestava una parte di verità. Poi ha parlato definitivamente per mezzo del Profeta per eccellenza: il Suo diletto Figliuolo (Ebrei 1:1,2). E a questa luce che comprende il divino ASCOLTATELO!. Ora l'ascoltare la voce del Signore Gesù esclude sul piano morale e spirituale lascolto di tutte le altre voci. Non esistono voci vicarie, sostitutive, alterne, rispetto alla Sua. La filosofia, la scienza, la politica, la tradizione religiosa, la magia ecc. ecc. sono altre voci, pur se a volte prendano in prestito qualche cosa della Sua. Certe assonanze sono le più pericolose. Riguardo alla magia le disposizioni di Dio per l'uomo dell'antichità sono valide anche per l'uomo del XX secolo: la Bibbia è sempre attuale! I pagani e gli ebrei dando ascolto agli stregoni, agli indovini ecc. ecc. avevano provocato l'ira di Dio (2 Re 17:17). In ogni epoca l'uomo provoca l'ira di Dio quando, sordo alla Sua voce, presta orecchio ad altre voci. Al giorno d'oggi milioni di persone - incluse quelle che si dicono religiose - assistono a sedute spiritiche, consultano indovini, fattucchiere, maghi, negromanti e santoni (guru). Oroscopi, pendolini, carte, magnetismo e altre forme che hanno sempre relazione con Satana sono in voga oggi come non mai. In un'edicola ho visto un libro dal titolo impressionante: Satana è in mezzo a noi più di quello che pensiamo. Bisogna scegliere!
Non dovremmo attribuire a questo fatto gran parte del male che dilaga nel mondo? La voce della magia è sempre pericolosa. Nessuno può avere relazione con qualunque sia forma di occultismo senza rimanere danneggiato nello spirito e, a volte, persino nel corpo. Perché si ricorre a tali pratiche? Perché si vuole avere una conoscenza sovrumana senza tenere conto o ignorando la rivelazione divina della Bibbia e la luce che viene dallo Spirito Santo. Il popolo non deve consultare il suo Dio? Si rivolgerà ai morti a pro dei vivi? Alla legge e alla testimonianza! Se il popolo non parla così non vi sarà alcun aurora (Isaia 8:19,20). Gian-Nunzio Artini |