La giusta scelta


Scena 1: classe della scuola domenicale
Monitore: Prima di iniziare la nostra lezione di oggi chiedo a voi di recitare la poesia che avete imparato
Bimbi piccoli: (si alzano e recitano la poesia che hanno imparato a memoria, poi si siedono)
Monitore: Siete stati molto bravi. Oggi vogliamo parlare di un libro molto speciale, il Libro senza Parole (vedere in appendice). Secondo voi può esistere un libro in cui non ci sono parole? Ebbene si, e il suo messaggio è il più importante. Ora ve lo spiegherò, ma dovete stare molto molto attenti … (spiega il libro senza parole, in modo che i bimbi non si annoino)
Bene anche voi dovete fare una scelta!

Scena 2: canto
Bimbi e Monitori:Domani l’accetterò, ma oggi non posso farlo, perché sono bambino e non sono in grado di capir…
Domani l’accetterò, ma oggi non posso farlo, perché sono bambino e mi devo divertir.

Scena 3: nella classe entrano l’angelo e il diavolo
Monitore e bimbi: (assolutamente fermi)
Angelo e Diavolo: (Si avvicinano entrambi al bimbo più grande)
Angelo: Il tuo monitore ha ragione. Devi fare una scelta, devi credere nel Signore Gesù. Solo così potrai entrare nel cielo.
Diavolo: Non gli dare retta, sono solo un sacco di bugie. Gesù ormai è morto non può aiutarti.
Angelo: Gesù è risorto e un giorno condannerà tutti quelli che non lo hanno accettato nel proprio cuore. Chiedi al Signore di salvarti, confessa a Lui i tuoi peccati…
Diavolo: Non farlo!! Vuoi rinunciare ai tuoi amici? Diventare uno di chiesa? Dopo ti prenderanno in giro.
Angelo: Non ascoltarlo, non avere paura, Gesù ti ama.
Diavolo: Gesù non vuole dei bambini, solo i grandi possono fare una scelta. Vieni con me…ti spiegherò meglio… (Lo prende per mano)
Angelo: Non andare con lui, te ne pentirai un giorno, sarà troppo tardi
Bimbo: (si alza ed esce dalla stanza tenendo per mano il diavolo)
Angelo: (disperato esce anche lui) No cos’hai fatto, non ti rendi conto, non dovevi andare …
Monitore: (dopo un po’ di silenzio) E’ da tanto che non vedo più Erika, come mai non viene più? E’ forse successo qualcosa?
Bimbi: Quando l’ho visto era con dei suoi amichetti prepotenti, mi ha trattato male e deriso, mi ha chiesto se credo ancora a quelle favole della scuola domenicale.
Monitore: Preghiamo per lui, speriamo che non sia troppo tardi ma che faccia la scelta giusta.

Scena 4: viene la Morte
Bimbo: (entra nella classe della scuola domenicale completamente vuota) Permesso, c’è nessuno? Monitore? Perché questo strano silenzio? Mi sentite?
Morte: (esce da dove era nascosto) Non c’è più nessuno qui, purtroppo per te ci sono solo io
Bimbo: Chi sei? Io non ti conosco.
Morte: Le persone fanno di tutto per non incontrarmi, fanno di tutto per non conoscermi, ma prima o poi raggiungo tutti. Io sono la Morte!
Bimbo Ma io sono solo un bambino! Perché vieni da me?
Morte: Nessuno sa quando giunge la sua ora. Sono venuto a prenderti e devi proprio seguirmi. (Lo prende per la mano e si avvicinano allo schermo)

Scena 5: Il Trono Bianco
Morte: Ecco siamo giunti a destinazione.
Bimbo: Cosa devo fare? Mi viene in mente una storia che mi hanno raccontato alla scuola domenicale, c’era un libro senza parole, parlava di Gesù e di quello che aveva fatto per me…
Morte: Sì, mi dispiace, ma ormai è troppo tardi. Qui puoi stare solo in piedi, fermo e in silenzio, perché sarai condannato. (Si accende il trono sullo schermo, eventuali tuoni in sottofondo)
Angelo: (Entra anche l’angelo) Signore io ho fatto il possibile. Ho cercato di avvisarlo, il suo monitore gli ha spiegato le cose, ma lui non ha voluto darci retta. Gli ho detto che doveva aprire il suo cuore a Gesù ma non mi ha ascoltato!
Bimbo: (Il trono si ingrandisce e diventa fuoco e fiamme) No, non voglio andare, no vi prego, mi pento, mi dispiace (Disperato).
Si spegne tutto e si esce


Scena 6: entra il monitore
Monitore: (Entra in scena) A noi questa storia non è piaciuta, è veramente molte triste, anche se potrebbe essere vera. Non vogliamo che nessuno di voi vada all’inferno, con il diavolo. Vogliamo che voi crediate in quello che ha fatto Gesù per salvarvi e apriate a Lui il vostro cuore.
Proviamo a cambiare questa storia. Mi raccomando di fare attenzione…(Esce)

Scena 7: classe della scuola domenicale
Monitore: Prima di iniziare la nostra lezione di oggi chiedo a voi di recitare i versetti a memoria.
Bimbi medi: (si alzano e recitano i versetti, poi si siedono)
Monitore: Siete stati molto bravi. Oggi vogliamo parlare di un libro molto speciale, il Libro senza Parole. Secondo voi può esistere un libro in cui non ci sono parole? Ebbene si, e il suo messaggio è il più importante. Ora ve lo spiegherò, ma dovete stare molto molto attenti … (spiega il libro senza parole).
Bene anche voi dovete fare una scelta!

Scena 8: nella classe entrano l’angelo e il diavolo
Monitore e bimbi Assolutamente fermi
Angelo e Diavolo: Il tuo monitore ha ragione. Devi fare una scelta, devi credere nel Signore Gesù. Solo così potrai entrare nel cielo.
Diavolo: Non gli dare retta, sono solo un sacco di bugie. Gesù ormai è morto non può aiutarti.
Angelo: Gesù è risorto e un giorno condannerà tutti quelli che non lo hanno accettato nel proprio cuore. Chiedi al Signore di salvarti, confessa a Lui i tuoi peccati…
Diavolo: Non farlo!! Vuoi rinunciare ai tuoi amici? Diventare uno di chiesa? Dopo ti prenderanno in giro.
Angelo: Non ascoltarlo, non avere paura, Gesù ti ama (Lo prende per mano)
Diavolo: Gesù non vuole dei bambini, solo i grandi possono fare una scelta. Non andare, non farlo!
Angelo: Vieni con me…ti spiegherò meglio…(Angelo, diavolo e Bimbo escono).
Bimbo: (si alza ed esce dalla stanza tenendo per mano l’angelo)

Scena 9: viene la Morte
Bimbo: (entra nella classe della scuola domenicale completamente vuota) Permesso, c’è nessuno? Monitore? Perché questo strano silenzio? Mi sentite?
Morte: (esce da dove era nascosto) Non c’è più nessuno qui, purtroppo per te ci sono solo io.
Bimbo: Chi sei? Io non ti conosco.
Morte: Le persone fanno di tutto per non incontrarmi, fanno di tutto per non conoscermi, ma prima o poi raggiungo tutti. Io sono la Morte!
Bimbo: Io non ho paura di te! Sai, il Signore Gesù mi ha fatto delle promesse che riguardano questi momenti:
In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
(Giov.5:24)

Scena 10: entra l’angelo
Angelo: (Si accende il Trono Bianco e lui entra in scena) Ehi, ma questo non è il suo posto! Morte non preoccuparti, da qui in poi ci penso io; non ci sarà giudizio per chi ha creduto in Gesù! Lui appartiene già a Dio, posso testimoniare che ha aperto il suo cuore e ha ricevuto Gesù come Signore e Salvatore della sua vita! Il suo posto è il paradiso! Vieni, seguimi (prende per mano il Bimbo, se ne vanno tutti, il Trono diventa un paesaggio paradisiaco).


Nota: Importante curare la scenografia. Fare fisicamente il Libro senza parole, grande e che sia piacevole da vedere. La musica di sottofondo sta bene nella parte del trono del giudizio e alla fine quando se ne vanno serenamente.


Come usare il libro senza parole


Potrai comunicare il messaggio della salvezza ad un bambino con la Bibbia e questo meraviglioso libretto! Permetti al bambino di interagire con te. Le citazioni bibliche fra parentesi sono per il tuo proprio approfondimento. Alcuni versetti dovranno essere usati con il bambino. Inizia la conversazione presentando te stesso e chiedendogli il nome, affinché tu lo possa usare durante la tua presentazione. Fa in modo di raccontare questa storia con entusiasmo. Per il tuo ascoltatore è la via della salvezza.

La storia

Non hai mai visto un libro senza parole né figure? (Sfoglia il libretto mostrandone i colori). Questo libro di pagine colorate racconta una meravigliosa storia tratta dalla Bibbia. Riguarda il Dio vero e vivente che ha fatto il mondo. Io chiamo il mio libro: "Il libro senza parole". Ogni colore mi rammenta una parte della storia. Ti piacerebbe udirla? (Risposta). Non hai mai guardato alla fine di un libro per vedere se finisce bene oppure male? Io sì! Guardiamo subito l’ultima pagina. Ci parla di un posto bellissimo.
 

Pagina color oro

(L’esperienza comprova come sia meglio iniziare dalla pagina color oro, mettendo n rilievo l’amore di Dio.)
La pagina color oro mi rammenta il Paradiso. Sai cos’è il Paradiso? (Risposta). Il Paradiso è la dimora di Dio. La Bibbia dice che in Paradiso le strade della città sono come vetro chiaro come l’oro (Ap.21:21). Dio ci dice molte altre cose sulla sua dimora. Là nessuno è malato. Nessuno muore. Là non c’è la notte. Ogni persona che abiterà in Paradiso sarà perfettamente felice per sempre (Ap.21:4-23). La cosa più meravigliosa su Paradiso è che vi abitano Dio Padre e Suo Figlio, il Signore Gesù.
Dio ha fatto il cielo e la terra. Puoi dirmi il nome di altre cose che Egli ha create? (il sole, la luna, le stelle, gli alberi…) Egli ha fatto anche te, e Lui ti ama moltissimo. La Bibbia dice: "Perché Dio ha tanto amato il mondo…(Giov.3:16). Questo vuol dire che Egli ama ogni persona, incluso te e me. Egli desidera che tu sia parte della Sua famiglia e che tu stia un giorno con Lui in Paradiso. Che posto magnifico è il Paradiso! E’ magnifico perché Dio è perfetto.
C’è però una cosa che non potrà mai entrare in Paradiso.
 

Pagina color nero

(Usa questa pagina per mettere in evidenza il bisogno spirituale del bambino. Quando parli del peccato prega che lo Spirito Santo lo porti a rendersi conto di essere un peccatore).
Ciò che non potrà mai entrare in Paradiso è il peccato. Questa pagina nera mi rammenta il peccato. Proprio perché tu ed io siamo peccatori, vogliamo sempre fare di testa nostra invece che a modo di Dio. Fare solo ciò che ci pare è peccato. Fare, dire o pensare cose cattive è peccato. Il peccato è disubbidire alle regole che Dio ci ha dato nel Suo libro, la Bibbia. Il peccato causa molto dolore ed infelicità nel nostro mondo. Mi potresti dire che cos’è il peccato? (Risposta). Sai che anche tu sei un peccatore? La Parola di Dio dice "Tutti hanno peccato" (Rom.3:23). "Tutti" significa ciascuno di noi, incluso te e me. Il peccato ci separa di Dio perché Egli è perfettamente giusto, completamente privo di peccato. Dio non permette che il peccato entri dove Egli dimora. Dio ha detto che il peccato deve essere punito. Il castigo per il peccato è la morte, essere separati da Dio per sempre (Rom.6:23). Dio sapeva che non c’è nulla che tu possa fare per liberarti dal peccato. Sapeva che da solo non puoi fare assolutamente nulla per far si che Lui sia contento di te. Egli però ti ama e desidera che tu diventi Suo figlio adottivo. Così Egli ha provveduto una via attraverso la quale tu puoi essere perdonato ed il tuo peccato lavato.
 

Pagina color rossa

(Usa questa pagina per mettere in evidenza la via di salvezza attraverso la morte di Cristo)
LA pagina rossa mostra la Via.
Dio ti ama moltissimo. Egli ha mandato il suo proprio Figlio, il Signore Gesù Cristo, da cielo sulla terra. E’ nato come un piccolo bambino. Egli crebbe e divenne uomo. Gesù era diverso da chiunque altro è mai vissuto sulla terra. Non fece mai alcunché di sbagliato. Egli era perfetto.
Un giorno però uomini malvagi gli misero una corona di spine sulla testa e Lo inchiodarono su una croce. La Bibbia dice che mentre stavo così appeso su quella croce, Dio aveva posto su di Lui tutti i tuoi peccati (Isaia 53:6). Tutta la tua rabbia, tutte le tue menzogne e la tua cattiveria, tutti i tuoi peccati furono posti sul Figlio di Dio.
Quando Gesù fu inchiodato alla croce che cosa uscì dalle sue mani e dai suoi piedi? (sangue) La Bibbia dice che senza spargimento di sangue non può esserci perdono per i peccati (Ebr.9:22). Gesù prese su di se la condanna a morte che tu ed io meritavamo per i nostri peccati. Egli soffrì molto per questo. Poi gridò: "E’ compiuto". Quando tu compi, o finisci un lavoro, quanto ancora rimane da fare? Nulla. Il Signore Gesù venne sulla terra per prendere su di se il castigo che noi meritiamo. E compì , terminò, quell’opera quando morì sulla croce. La Bibbia dice: "Cristo è morto per i nostri peccati… e fu sepolto" (1 Cor.15:3). Dopo tre giorni, però, una cosa meravigliosa accadde. Dio gli ridiede la vita. Egli fece risorgere Gesù dai morti. Gesù è un Salvatore vivente (1 Cor.15:4). Egli vuol essere il tuo Salvatore, vuole salvarti dai tuoi peccati.
 

Pagina color bianco (pulita)

(Usa questa pagina per mettere n rilievo ciò che deve fare il bambino, cioè riporre tutta la sua fiducia nel Signore Gesù Cristo come proprio Salvatore personale)
Questa pagina mi rammenta come tu possa essere ripulito dal peccato (Sal.51:7). Dio ce lo dice nella Bibbia.
(Lasciate che il bambino legga l’intero versetto: "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figliolo affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna" Giov.3:16. Sei tu parte del mondo? (Risposta). Si, Dio ti ama. Dio dice che se tu credi in Gesù tu non perirai mai — tu non sarai più separato per sempre da Dio. Egli perdonerà i tuoi peccati. Dio dice: "Chiunque crede". Noi potremmo mettere il tuo nome al posto di quel "chiunque". Se tu credi in Gesù come tuo Salvatore, che cosa Egli ti darà? (vita eterna). Ecco la vita di cui tu hai bisogno per vivere in Paradiso con Dio. Puoi dire a Gesù oggi stesso che tu hai peccato e che tu credi che Egli morì per te.
 

Pagina color verde

(Questa pagina mette in rilievo la crescita spirituale).
Il colore verde mi rammenta delle cose che crescono, come le foglie, l’erba, i fiori e le piante. Questa pagina mi rammenta della nuova vita, la vita eterna, che tu hai ricevuto da Dio. Quando riponi la tua fede ne Signore Gesù come tuo Salvatore dal peccato, tu sei come un bambino neonato nella famiglia di Dio. Dio vuole che tu cresca in modo speciale. La Bibbia ci dice di "crescere nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo" (2 Pi.3:18)
Quando tu apprendi nuove cose su Gesù dalla Bibbia, tu impari come fare per non peccare più (Sal.119:11).
ChiediGli ogni giorno di aiutarti ad ubbidirGli. Quando pecchi dì a Dio che hai peccato. Egli ti perdonerà subito. La Bibbia dice: "Se confessiamo il nostro peccato Egli è fedele da perdonare il nostro peccato e da purificarci da ogni ingiustizia" (1 Gv 1:9). ChiediGli di aiutarti a non fare più cose sbagliate. (Conduci il bambino a ringraziare Dio per la Sua promessa di aiuto).