Partita di calcio, un’ottima occasione per condividere e testimoniare



Sabato 18 giugno
si è svolta la partita di ritorno tra i nostri ragazzi di Reggio Emilia e quelli della Chiesa di Città di Castello. L’incontro di andata, lo scorso anno, si era svolto nella cittadina umbra ed aveva visto la capitolazione dei reggiani per 4 a 1. Perciò la partita di sabato era attesa come l’occasione per una bella rivincita. Allenamenti costanti e tattiche di gioco sotto la guida del mister (Annibale), avevano preparato la squadra. In effetti, nonostante il caldo afoso, l’incontro è stato affrontato con vigore da entrambe le formazioni e i reggiani hanno dato prova di potercela fare. Ma una traversa prima e un bellissimo goal di testa, hanno premiato la combattività degli umbri.
La partita è stata bella da vedere, leale e sportiva da giocare. Mentre alla sera si mangiava tutti insieme, vincitori e vinti erano stanchi ma felici di aver dato vita a questo evento di chiara sportività.
Se ogni incontro di calcio si trasformasse in un’occasione per stare insieme, conoscersi, scambiare idee ed esperienze, non ci sarebbe più bisogno di treni blindati e di stadi sorvegliati da forze dell’ordine. Come sarebbe diverso il mondo! Nella partita di sabato abbiamo visto cosa può fare Dio nella vita delle persone che Lo amano e Lo rispettano.


I campioni di Città di Castello



I campioni di Reggio Emilia


Domenica 19 giugno le Chiese di Reggio Emilia e di Città di Castello si sono ritrovate al Quaresimo per dar vita ad un culto all’aperto. Temperatura estiva, mitigata da una leggera brezza. Dopo canti e preghiere di adorazione al Signore, ha preso la parola il fratello Enrico Pasquini di Lodi, portandoci un messaggio molto concreto sull’applicazione quotidiana, nella nostra vita, della preghiera e della costanza nell’adorazione. “Ed erano perseveranti nell’attendere all’insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere” (Atti 2:42). Nella Chiesa primitiva la crescita era direttamente correlata a questa comunione diretta con il Signore.
Il pranzo che ha seguito è stato un’ulteriore occasione di approfondire la conoscenza tra i diversi membri della due Chiese, fino alla partenza per le rispettive provenienze. Di questi due giorni intensi ci rimane un bellissimo ricordo; grazie Città di Castello.



Comunione fraterna al Quaresimo