Battesimi di Yolanda, Filomena, Alexandra e Alexandru
28 maggio 2006
Domenica 28 maggio, la nostra Chiesa ha vissuto un grande giorno di gioia nel Signore con la testimonianza di Yolanda (Messico), Filomena (Italia), Alexandra (Argentina), e Alexandru (Romania), che dalle loro estreme diversità culturali, per la grazia di Gesù Cristo, sono scesi nelle acque
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| Alberto Montanari |
battesimali e oggi fanno parte di un solo corpo per la gloria di Dio.
Come chiesa abbiamo fatto la scelta di dare la priorità agli ospiti non credenti e siamo riconoscenti al Signore per averci dato lopportunità di accoglierne una sessantina, che hanno potuto ascoltare dalle sorelle e dal fratello Alex, la storia della loro vita trasformata con potenza per la mano amorevole del nostro Dio.
Alla presenza di circa 160 persone il fratello Alberto Montanari ci ha introdotto al battesimo dal punto di vista storico: Prima del IV secolo non ci sono cenni del battesimo per aspersione, e quindi la storia stessa è testimone della veracità del battesimo cristiano per immersione somministrato agli adulti che hanno capacità di discernere fra il bene e il male, ha sottolineato Montanari.
Per loccasione il fratello Gilardi della chiesa di Acqui,Terme ha presentato con chiarezza il significato del battesimo nella parola di Dio e ha spiegato che questo è uno dei simboli lasciati dal Signore per noi nella Bibbia.
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| Yolanda |
Yolanda visibilmente commossa ha ringraziato il Signore per lopportunità di presentarsi pubblicamente a 33 anni con lidentità indelebile di Figlia di Dio. Un sabato mattina della scorsa estate lautobus lasciò Yolanda di fronte al tavolino dellevangelizzazione della chiesa di Reggio Emilia, dove alcuni credenti le hanno potuto presentare il Vangelo di Cristo. Dopo qualche settimana il suo cuore era pronto ad accettare Gesù Cristo come personale Salvatore. La nostra sorella messicana ha chiesto perdono al Signore per una fede cattolica intrisa di pratiche di idolatria e magia bianca, ma soprattutto di parecchi errori e fallimenti alla ricerca di emozioni forti per riempire il grande vuoto che le dava la mancanza di senso nella sua vita senza Dio.
Filomena ebbe invece fin da bambina lopportunità di conoscere il Signore e
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| Filomena |
la chiesa evangelica, grazie alla conversione di sua mamma. La giovane Filomena però, sentiva fortemente la tentazione di provare la vita divertente del mondo. Quando arrivò alletà adulta decise di non frequentare più la noiosissima chiesa. Per la grazia di Dio, presto Filo si rese conto del grande vuoto che offre una vita vissuta pienamente nel mondo ma senza Dio, e dopo essere passata per un periodo di difficoltà e tristezza per la mancanza del Signore, si rese conto della vera via tornando a cercare le braccia paterne del suo Dio.
Alla storia di Filomena somiglia un po quella del giovane Alexandru, cresciuto in una famiglia cristiana della Romania. Anche lui voleva provare un po della vita del mondo e così rimandava la sua conversione a domani,
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| Alexandru |
quando uscirò della scuola e cambierò il giro degli amici. Ma il Piano del Signore era ben diverso: quando lui uscì per la prima volta dalla sua famiglia allestero per unesperienza di lavoro, in una circostanza particolare rimase qualche giorno completamente solo e abbandonato nella casa di uno zio che lo ospitava e ritardava inspiegabilmente il suo rientro a casa, senza soldi e senza la possibilità di comunicare con qualcuno. La paura di essere stato escluso dal rapimento della chiesa e lidea di morire senza Dio, spinse Alexandru a donare la sua vita al Signore e a continuare a vivere oggi nel nome di Gesù Cristo.
Per Alexandra, la vita prima della conversione, era una bella insalata mista di preghiere, immagini, rosari, lunghi pellegrinaggi, ben condita di santi e buone opere ma senza conoscenza di Gesù. Appassionata di cultura e
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| Alexandra |
letture impegnate, insegnante universitaria in Argentina e in carriera nel mondo della grafica, Alexandra non aveva mai letto la Bibbia ma si sentiva a posto con Dio perché tutti le dicevano che era una bravissima persona. Ma
la parola potente del Signore, la strappò dalla mano del maligno parlandole un giorno durante il sermone di un funerale. Si è convertita senza conoscere la chiesa ma dopo un mese di preghiere costanti al Signore per poter incontrare persone che Lo amavano, Alexandra trovò la chiesa di Reggio Emilia e in questa bellissima domenica ha potuto rendere pubblica la sua testimonianza di conversione a Gesù Cristo con il battesimo.
Dopo la gioia dei battesimi è venuto il culto di adorazione dove il fratello Montanari ha ribadito il modo giusto di rappresentare la cena del Signore per ricordare il Suo sacrificio fatto una sola volta per sempre. Con grande emozione Yolanda, Alexandra, Filomena e Alexandru hanno partecipato al pane e al vino.
Dopo il culto la nostra Chiesa ha goduto una bella agape fraterna, durante la quale ha brillato la luce del Signore attraverso la comunione di tutti fratelli che hanno lavorato con tanto amore per preparare questa festa in Suo onore. Ringraziamo di nuovo le sorelle che hanno cucinato per più di centocinquanta persone e i fratelli che hanno servito con grande gioia durante tutta la cerimonia e la festa. Preghiamo il Signore per la conversione delle anime che questo 28 maggio hanno ricevuto con potenza e grande amore la parola del nostro amato Dio.
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