E. Elliot, Oltre le porte di splendore, ed. UCEB, p.230

Nel gennaio 1956 cinque giovani missionari americani approdarono con un piccolo aereo su un banco di sabbia lungo il Curaray, nella giungla amazzonica.
Dopo alcuni preparativi cercarono di stabilire i primi contatti con i temutissimi auca, una tribù seminomade, invitta e isolata che viveva ancora nell'età della pietra. Lo scopo era quello di raggiungerli con il messaggio della salvezza. Ma l'8 gennaio cinque cadaveri trafitti dalle lance, galleggiavano sulle acque del fiume.